
Paolo Spongia nasce a Roma il 4 Ottobre 1962.
Ha iniziato la pratica del Goju-Ryu Karate-Do
all'età di 13 anni con il Goju-Ryu di derivazione Giapponese (ramo
IKO-Evangelista Sensei) .
Svolge attività agonistica sotto l'egida delle varie
organizzazioni che si sono succedute alla guida del Karate italiano dalla
originaria Fik, divenuta poi Fikteda,Fikda,Fitak,Filpjk...
Insoddisfatto dall'esperienza agonistica del Karate wuko e sempre alla ricerca
di occasioni di confronto e di verifica delle proprie capacità fa esperienze agonistiche
nell'ambito della Kick Boxing, allenato dall'amico Daniele Malori (ex Karateka Goju e pioniere della Kick Boxing in Italia)
e dal campione del mondo Giorgio Perreca.
Il culmine della sua carriera agonistica è raggiunto nel 1988 quando si batte,con
successo, con il Campione Italiano dei pesi mediomassimi decidendo di chiudere definitivamente il
capitolo della sua esperienza agonistica.
Si qualifica alla Scuola dello Sport del Coni, conseguendo le varie qualifiche
di insegnamento Coni-Fijlkam, fino al conseguimento della qualifica di Maestro
Federale Specializzato.
Nel campo dell'attività giovanile possiede inoltre la qualifica di Istruttore
Coni Centri Giovanili.
Dopo avere conseguito la ‘specializzazione’ federale ha
collaborato per sei anni con la Federazione Italiana Lotta Pesi Judo Karate con
la qualifica di coordinatore dell'attività giovanile, insegnando nei corsi
tecnici federali e promuovendo l'aspetto educativo e formativo del Karate-Do.
Sin da ragazzo Paolo Spongia ha sempre considerato la propria esperienza
agonistica come un momento di confronto e crescita, ma mai come
obiettivo primario della propria pratica che percepiva, sin da giovanissimo,
aprire degli orizzonti ben più vasti.
Questa consapevolezza gli ha permesso di non limitare le proprie basi tecniche
nella prospettiva del risultato agonistico e lo ha guidato nella ricerca,
perseguita con una determinazione fuori dal comune e diventata per lui motivo di
vita, di una Scuola che potesse soddisfare la sua aspirazione a studiare un
sistema completo ed efficace sotto la guida di un Maestro, degno di tale nome,
che incarnasse i principi del Budo.
Il suo cammino sulla Via del Karate-Do, lo ha portato a contatto con Maestri quali:
Minobu Miki (Hayashi-ha Shito-Ryu), Yamamoto Ghonnoyoe (Goju-Ryu IKO)...
Nel 1986, fonda il Tora Kan Dojo, oggi Honbu Dojo della IOGKF Italia.
La sua strenua ricerca della pratica pura del Goju-Ryu Karate-Do lo conduce alla Scuola del grande Maestro Morio Higaonna incontrando dapprima Sensei Shunji Sudo Tanaka.
Ha un'autentica 'illuminazione', consapevole di aver incontrato l'autentico Goju-Ryu di Okinawa
e aderisce all' International Okinawan Goju-Ryu Karate-Do
Federation, organizzazione mondiale che fa capo al
Maestro Morio Higaonna.
Sotto l'inestimabile guida del Maestro Higaonna
e del Maestro Sudo e praticando sotto la guida dei più
grandi insegnanti IOGKF : Shuichi Aragaki Sensei (allievo
del fondatore Chojun Miyagi Sensei), An'Ichi Miyagi Sensei (allievo
del fondatore Chojun Miyagi Sensei e Maestro di Morio Higaonna Sensei), Jiuichi Kokubo Sensei,
Terauchi Kazuo Sensei, Bakkies Laubscher Sensei, Pantanovitz Leon Sensei,
Molyneux Ernie Sensei, Andrews George Sensei... perfeziona la propria tecnica
riconducendola all'originale insegnamento del Maestro Chojun Miyagi
fondatore del Goju-Ryu.
Da lungo tempo 4° Dan per la Federazione Italiana (Filpjk/Wkf),
entra nella
I.O.G.K.F. con il grado di 3° Dan (Sandan), dopo un duro esame privato al quale lo sottopone
Higaonna Sensei .
Durante il XIV Gasshuku Europeo tenutosi a Mosca, in Russia, nel Luglio
1996 il Maestro Higaonna nomina ufficialmente il Maestro
Spongia suo rappresentante in Italia come Capo Istruttore e Responsabile
nazionale (Shibucho) dell' International Okinawan
Goju-Ryu Karate-Do Federation. Nasce così l' International Okinawan
Goju-Ryu Karate-Do Federation Italia che attraverso seminari e stages condotti
dallo stesso Higaonna Sensei, da Sensei Spongia, e dai più rappresentativi allievi
del Maestro Higaonna (in primis Sensei Sudo) permette ai praticanti di Goju-Ryu italiani di perfezionare
il proprio studio dell'Okinawa Goju-Ryu .
Sensei Spongia si reca spesso ad Okinawa per praticare sotto la guida del suo
Maestro e partecipa ad innumerevoli Gasshuku Internazionali IOGKF, in giro per
il mondo, preziose occasioni di studio, perfezionamento e confronto sotto
l'immancabile ed inestimabile guida di Higaonna Sensei.
Il 26 Agosto 1998 al Budokan di Naha, Okinawa (Giappone), Sensei Spongia supera brillantemente il durissimo esame IOGKF a 4° Dan
(Yondan)
esaminato da Higaonna Sensei, An'ichi Miyagi Sensei (discepolo e successore del
fondatore Chojun Miyagi Sensei) e Shuichi Aragaki Sensei (discepolo
diretto del fondatore Chojun Miyagi Sensei).
Il 15 Novembre 2002, ad Okinawa, nel leggendario Higaonna Dojo supera l'esame a
Godan (5°Dan) esaminato da An'ichi Miyagi Sensei, Morio Higaonna Sensei,
Bakkies Laubscher Sensei e Pantanovitz Leon Sensei.
Nel mese di Luglio 2008, ad Okinawa, supera brillantemente l'esame a Rokudan (6°Dan) esaminato
da Morio Higaonna Sensei, Bakkies Laubscher Sensei e Kazuo Terauchi Sensei.
Nel 2009 Higaonna Sensei sceglie Spongia Sensei, insieme ad altri senior
instructors IOGKF, come membro del Naha Shi Bunka
Kyokai (那覇市文化協会), il dipartimento culturale del governo della
città di Naha, Okinawa, il dipartimento si occupa del preservare il Goju-Ryu di
Okinawa, insieme ad altre arti okinawensi come prezioso tesoro culturale.
Interessatosi sin dalla giovanissima età al background filosofico e
religioso che sottende alla pratica delle Arti Marziali e in particolare allo
Zen, guidato da questa ricerca istintiva, Paolo Spongia incontra nel 1993 l'autentico Zen
incarnato dal Maestro Fausto Taiten Guareschi, già discepolo del
grande Maestro Taisen Deshimaru, e primo europeo a ricevere lo Shiho, la
trasmissione dello Zen Soto, da Narita Shuyu Roshi
dal quale si è recato per portare a termine la propria educazione alla morte
del Maestro Deshimaru.
Il Maestro Guareschi ha fondato, sulle colline
vicino a Salsomaggiore, il tempio Zen Soto Shobozan
Fudenji , dove tuttora vive ed insegna, primo Tempio Europeo
riconosciuto in Giappone dalla Soto Shu come Tokubetsu Jiin e Tempio affiliato
ad Eiheiji, il monastero fondato nel 1200 dal Patriarca dello Zen Soto Dogen
Zenji.
Sensei Spongia per più di 15 anni si reca
periodicamente a Fudenji per prendere parte alle Sesshin (ritiri intensivi di
pratica Zen) e praticare sotto la guida del Maestro Taiten.
Il 18 Agosto 1999 riceve dal Maestro F.Taiten Guareschi, nel
monastero di Fudenji, l'ordinazione laica (Zaike Tokudo), mentre il 18 Agosto
del 2002 riceve l'ordinazione monastica (Shukke Tokudo) col nome di Dharma :
Taigo .
E' stato per due anni membro del Consiglio Direttivo dell'Istituto Italiano Zen
Soto.
La pratica Zen diviene così il fondamento spirituale
della vita e della pratica del Karate-Do di Paolo Taigo Spongia e le due Vie si
so
vrappongono e completano armoniosamente nella sua vita.
Paolo Taigo Spongia Sensei è solito dichiarare che il severo e affilato Insegnamento Zen
gli ha offerto le 'chiavi' per comprendere a
fondo l'Insegnamento del Maestro Higaonna e l'autentico spirito del Budo e,
viceversa, la sua notevole esperienza nel Karate-Do gli ha offerto
l'opportunità di cogliere efficacemente molteplici aspetti dell'educazione Zen
e l'Insegnamento del suo Maestro.
La pratica Zen viene introdotta nel Dojo Tora Kan .
Sensei Spongia viene qualificato dal Maestro
Taiten come Maestro assistente I e gli viene attribuita la responsabilità di
condurre la pratica Zen nel Dojo come Guida Spirituale, responsabilità che
mantiene per più di 14 anni.
Durante ogni permanenza ad Okinawa, Sensei Spongia si reca a praticare Zazen
presso il Tempio Kozenji, a Shuri, sotto la guida di Sakiyama Sogen Roshi il
famoso Maestro Zen Rinzai che in gioventù è stato allievo del fondatore del
Goju-Ryu Chojun Miyagi Sensei ed è stato il Maestro Zen del fondatore del
Matsubayashi Ryu, Nagamine Shoshin Sensei, ed è tuttora il Maestro Zen di Morio
Higaonna Sensei.
Spongia Sensei è stato presentato a Sakiyama Roshi da Higaonna Sensei e spesso
ha accompagnato Higaonna Sensei a Kozenji all'alba per praticare Zazen assieme
sotto la guida di Sakiyama Roshi.
In ogni occasione, al termine della pratica di Zazen, Sakiyama Roshi ha sempre
offerto il suo prezioso Insegnamento che ha profondamente ispirato Spongia
Sensei e, durante le loro conversazioni di fronte ad una tazza di té, ha
condiviso preziosi ricordi e Insegnamenti del Maestro Miyagi .
Sensei Spongia, pur considerando a fondamento della propria vita la pratica Zen e l'ordinazione monastica ricevuta, ha deciso di non
proseguire nel percorso che
l' Ordine Sōtō ha recentemente stabilito
per i monaci Zen occidentali, i quali, per essere riconosciuti sacerdoti, devono
prender parte per tre periodi di tre mesi a ritiri di formazione (Ango)
organizzati periodicamente in Europa, America e Giappone.
Questo lo avrebbe portato a dover abbandonare l'Insegnamento e
la guida del Dojo e della IOGKF Italia per periodi di tempo troppo lunghi.
Considerando il proprio compito a guida del Dojo e della IOGKF Italia, altrettanto prezioso
ed efficace per la diffusione dei Principi dello Zen nella
società e per aiutare i propri allievi a raggiungere un'armoniosa educazione
e formazione attraverso il Karate-Do e lo Zen.
Dalle sue recenti parole: “…un giorno il mio Maestro, prima ancora della
mia ordinazione, mi disse: ‘.. per come vivi ed insegni fai la vita di un
monaco’. Tanto mi basta.
Insegno Karate-Do da più di 25 anni e guido lo Zazen nel Dojo da più di 15.
Nel mio Dojo sono passate generazioni, sono cresciuti bambini, oggi divenuti
uomini, che si sono formati moralmente e fisicamente attraverso la pratica e
molti di loro, ancora dopo più di 20 anni, frequentano quotidianamente il Dojo,
ci portano i loro figli, continuando a fare della pratica il fondamento della
propria vita.
Tanto basta a farmi sentire soddisfatto e a convincermi di aver messo
efficacemente a frutto l’insegnamento dei miei Maestri e di essere sulla
giusta Via nel restituire degnamente il debito inestinguibile contratto con loro
e con il BuddhaDharma…”
Non c'è cosa più grande sotto il Cielo dell'Educazione.
Con essa la virtù di uno viene trasmessa a molti.
La vera educazione accelera il progresso di centinaia di anni.
Kano
Jigoro
Per più di 12 anni, il Tora Kan Dojo in collaborazione con la IOGKF Italia e l'Istituto
Italiano Zen Soto ha organizzato presso il Tempio Fudenji un ritiro denominato Ken
Zen Ichinyo Gasshuku (il Gasshuku dell'Unità di Karate-Do e Zen) condotto da
Sensei Spongia e
durante il quale i praticanti hanno ricevuto l' Insegnamento dell'Abate
di Fudenji.
Sensei Spongia ha condotto in Olanda negli ultimi 10 anni, 4 Ken Zen Ichinyo Gasshuku di grande
successo che hanno visto Olandesi, Tedeschi e Belgi praticare sotto la sua guida
Zazen e Karate-Do.
Conduce in Italia ed all'estero Seminari e Gasshuku, tiene
conferenze e ha scritto articoli pubblicati da varie testate quali: 'Samurai'
'Arti d'Oriente' 'Quaderni d'Oriente' 'International Newsletter IOGKF' 'Zen
Notiziario' 'Tora Kan Dojo' ed altre.
Sensei Spongia è sposato e ha due figli.
Un recente articolo sull'esperienza Zen di Sensei Spongia può essere scaricato cliccando qui: 'La Mia Esperienza Zen'
Sensei Paolo Taigô Spongia
nato a Roma il 4 Ottobre 1962
Cintura nera Rokudan (6° Dan) I.O.G.K.F.
Maestro Specializzato C.O.N.I.-F.I.J.L.K.A.M.
Istruttore Centri Giovanili C.O.N.I.
Shibucho - Resp. Nazionale e Capo Istruttore per l'Italia I.O.G.K.F.
Resp.Nazionale Settore IOGKF / ASI
Membro del Naha Shi Bunka Kyokai
(那覇市文化協会)
Dojo: TORA KAN : Via di Selva Candida 49
00166 Roma Tel. +39-06-61550149